Calcola il Trattamento di Fine Rapporto accumulato dalla tua RAL e dagli anni di servizio, con rivalutazione ISTAT e stima del netto dopo tassazione separata.
| TFR lordo maturato | €0 |
| − Ritenuta stimata (tassazione separata) | €0 |
| = TFR netto stimato | €0 |
Accantonamento RAL/13,5 rivalutato annualmente a 1,5% fisso + 75% dell'inflazione inserita. La tassazione netta è stimata con un'aliquota media IRPEF approssimata sul reddito attuale — il calcolo ufficiale della tassazione separata si basa sul reddito di riferimento degli ultimi 5 anni ed è soggetto a riliquidazione da parte dell'Agenzia delle Entrate. Per l'importo esatto rivolgiti all'ufficio del personale o a un CAF. Disclaimer →
Ogni anno il datore di lavoro accantona una quota di TFR pari alla retribuzione annua lorda diviso 13,5. Su una RAL di 30.000€, la quota annua è di circa 2.222€. Questa quota si aggiunge, anno dopo anno, al TFR già maturato negli anni precedenti.
Il TFR accantonato negli anni precedenti (non quello dell'anno in corso) si rivaluta ogni 31 dicembre secondo una formula fissata per legge: 1,5% fisso + il 75% dell'inflazione misurata dall'indice ISTAT FOI. Con un'inflazione del 2%, il tasso di rivalutazione applicato è quindi del 3% annuo.
Il TFR non viene tassato con gli scaglioni IRPEF ordinari — se così fosse, l'intero importo (spesso accumulato in 10-30 anni) farebbe schizzare il contribuente nello scaglione più alto per un solo anno. Si usa invece la tassazione separata: un'aliquota media basata sul reddito medio degli ultimi 5 anni di lavoro si applica all'intero TFR. Il nostro calcolatore approssima questa aliquota usando solo la RAL attuale — il valore reale può differire se il tuo reddito è cambiato molto negli ultimi anni.
Dopo almeno 8 anni presso lo stesso datore di lavoro è possibile chiedere un anticipo fino al 70% del TFR maturato per causali specifiche (spese sanitarie, prima casa). In alternativa, il TFR può essere destinato a un fondo pensione: rendimento meno prevedibile ma potenzialmente più alto nel lungo periodo, con vantaggi fiscali specifici — una scelta da valutare con attenzione perché in gran parte irreversibile.
⚠️ L'importo definitivo del TFR netto viene comunicato con un conguaglio (di solito l'anno successivo) dall'Agenzia delle Entrate, che ricalcola l'aliquota media esatta sul reddito di riferimento reale. Può risultare in un piccolo rimborso o in un'ulteriore trattenuta rispetto all'anticipo versato dal datore di lavoro.