Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) è uno degli istituti più importanti del lavoro dipendente italiano, eppure molti lavoratori non sanno esattamente come funziona. Nel 2026 la decisione su cosa farne è diventata più urgente con le nuove regole sull'adesione automatica alla previdenza complementare.
1. Cos'è il TFR
Il TFR è una quota della retribuzione che il datore di lavoro accantona ogni mese per conto del dipendente. Si accumula per tutta la durata del rapporto di lavoro ed è erogata in un'unica soluzione alla fine — per licenziamento, dimissioni, pensionamento o scadenza contratto. Spetta a tutti i lavoratori dipendenti del settore privato. I dipendenti pubblici hanno invece il TFS (Trattamento di Fine Servizio).
2. Come si calcola il TFR
TFR annuo accantonato = RAL × 6,91%
La quota lorda è RAL ÷ 13,5 (7,41%), da cui si sottrae lo 0,50% destinato al Fondo di Garanzia INPS: 7,41% − 0,50% = 6,91%
| RAL | TFR annuo | TFR mensile | TFR dopo 10 anni* |
|---|---|---|---|
| 25.000€ | 1.727€ | 144€ | ~19.400€ |
| 35.000€ | 2.418€ | 202€ | ~27.100€ |
| 45.000€ | 3.109€ | 259€ | ~34.800€ |
| 60.000€ | 4.146€ | 346€ | ~46.400€ |
*Stima con rivalutazione media 2,5%. Non include la tassazione finale.
3. Come si rivaluta ogni anno
Rivalutazione annua TFR = 1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT
Con inflazione al 2%: rivalutazione = 3,00%. Con inflazione al 0%: rivalutazione minima garantita = 1,50%. In periodi di alta inflazione (come il 2022) il TFR in azienda si rivaluta molto bene.
4. Come viene tassato
Il TFR è soggetto a tassazione separata: l'aliquota applicata è la media IRPEF degli ultimi 5 anni (minimo 23%, massimo 43%). Per chi ha redditi medi l'aliquota effettiva sul TFR è generalmente tra il 23% e il 27%.
Il fondo pensione gode invece di tassazione agevolata: 15%, ridotta dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il 15° fino al minimo del 9% dopo 35 anni.
5. Novità luglio 2026: adesione automatica
Dal 1° luglio 2026 (Legge di Bilancio 2026) i dipendenti del settore privato alla prima assunzione vengono iscritti automaticamente alla forma di previdenza complementare prevista dal proprio contratto collettivo, salvo rinuncia o scelta diversa entro 60 giorni dall'assunzione. Trascorso questo termine l'adesione diventa definitiva. Per chi ha già un rapporto di lavoro in corso non cambia nulla: resta valida la disciplina precedente del silenzio-assenso (sei mesi dall'assunzione), senza nuove scadenze da rispettare.
6. TFR in azienda vs fondo pensione
| Aspetto | TFR in azienda | Fondo pensione |
|---|---|---|
| Rivalutazione | 1,5% + 75% inflazione (certa) | Rendimento di mercato (variabile) |
| Tassazione finale | 23–43% | 9–15% (agevolata) |
| Contributo datore lavoro | ❌ No | ✅ Sì (se previsto dal CCNL) |
| Deducibilità contributi | ❌ No | ✅ Fino a 5.164,57€/anno |
| Rischio investimento | Minimo (garantito) | Medio (dipende dal comparto) |
| Default dal 1/7/2026 | ❌ Non più automatico | ✅ Opzione di default |
7. Quando conviene il fondo pensione
Il fondo pensione conviene quasi sempre per tre motivi principali: vantaggio fiscale (9–15% contro 23–43%), contributo gratuito del datore di lavoro (se previsto dal CCNL) e deducibilità dei contributi volontari (fino a 5.164,57€/anno — risparmio del 33% se sei nel secondo scaglione IRPEF, ridotto dal 35% con la Legge di Bilancio 2026).
Il TFR in azienda può essere preferibile se sei vicino alla pensione, hai bisogno di liquidità a breve termine o lavori in un'azienda con pochi dipendenti e il fondo disponibile ha costi elevati.
8. Anticipo del TFR
È possibile richiedere fino al 70% del TFR maturato dopo almeno 8 anni di servizio, solo per: acquisto o ristrutturazione della prima casa, spese sanitarie straordinarie, congedi per maternità o formazione. L'anticipo può essere concesso una sola volta e viene tassato al 23%.
Domande frequenti
Il TFR è già incluso nella RAL?
No. Il TFR non è incluso nella RAL — è un costo aggiuntivo che il datore accantona separatamente, pari al 6,91% della RAL. Non si vede in busta paga perché viene pagato solo alla fine del rapporto.
Cosa succede al TFR se cambio lavoro?
Il TFR accumulato viene liquidato con l'ultimo stipendio (entro 45 giorni). Se il TFR era in un fondo pensione, il montante rimane nel fondo e puoi trasferirlo senza perdite fiscali (portabilità).
Cosa succede se l'azienda fallisce?
Il TFR in azienda è tutelato dal Fondo di Garanzia INPS che interviene in caso di insolvenza. Il TFR nel fondo pensione è invece completamente separato dal patrimonio aziendale.
Sono già assunto: devo decidere entro una scadenza?
No. L'adesione automatica del 1° luglio 2026 riguarda le nuove assunzioni. Se hai un rapporto di lavoro già in corso resta la disciplina precedente, e puoi comunque scegliere in qualsiasi momento di destinare il TFR maturando a un fondo pensione (il passaggio inverso, dal fondo all'azienda, invece non è possibile).
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